Anna Paini

Ottiene il PhD in antropologia presso l’Australian National University (ANU). Professoressa Associata di Antropologia culturale presso il Dipartimento di Culture e Civiltà dell’Università di Verona, è esperta di textiles, di patrimonio e di pratiche di patrimonializzazione e ha all’attivo progetti di ricerca sia in contesti geografici lontani sia vicini. Ha svolto ricerche etnografiche fra i Navajo e in Kanaky-Nuova Caledonia con un’attenzione particolare all’agency delle donne indigene.

In Italia ha coordinato diversi progetti sul territorio veronese e veneto che nel tempo hanno riguardato la costituzione della rete di turismo responsabile a Verona (2009-2010), le pratiche di una comunità delle Dolomiti bellunesi nell’ambito di un progetto internazionale sulle buone pratiche agropastorali (NSF 2014-2016), un progetto biennale sui rifugiati nel veronese con diversi partner del territorio che è confluito in una mostra allestita al Museo africano (2021) e in Gran Guardia nell’ambito del Festival Verona tessile 2023. Attualmente è la referente scientifica del progetto interdisciplinare Gelseta - Gelsibachicoltura nel Terrotorio Veronese, una proposta virtuosa di recupero della seta attenta alla biodiversità e al benessere del territorio e delle persone.

Ha sempre utilizzato metodi partecipativi, come dimostra anche il recente volume (2025) di cui è coautrice - La ricerca etnografica. Approcci metodologici e pratiche dal campo. Relatrice in numerosi convegni e seminari, ha all’attivo pubblicazioni nazionali e internazionali.