L'associazione

Il nome stesso racconta la visione dell’associazione: Di come dialoghi, Mo come movimento artistico, Ra come radici.
Dimora Culturale promuove Dialoghi e Movimento artistico per valorizzare le Radici del territorio. 

Dimora è quel luogo sicuro in cui ci si sente a casa, dove si ritrovano le proprie radici, lo spazio in cui anche dopo un lungo viaggio, sai di poter tornare, in cui è piacevole indugiare.
L’idea della dimora richiama dunque un posto che accoglie, che invita al ritorno pur nella consapevolezza che il viaggio culturale è in continua evoluzione. Un luogo in cui l’arte può abitare, crescere, contaminarsi e prendere forma attraverso l’incontro tra persone, linguaggi e sensibilità differenti.

L'associazione nasce nel cuore del Vulture-Alto Bradano, un territorio ricco di storia, tradizioni e identità culturale. In questo contesto, si intende contribuire allo sviluppo di un’offerta culturale di qualità.
Dimora Culturale si propone di contribuire attivamente a questo tessuto, offrendo iniziative che non si limitino a custodire ciò che è stato, ma che sappiano anche generare nuovi processi creativi.
Con questo spirito, l'associazione si presenta come uno spazio aperto e inclusivo, un laboratorio vivo in cui artisti, cittadini, studiosi e viaggiatori possano incontrarsi, confrontarsi e costruire insieme modi diversi di fare e vivere la cultura.

Consiglio Direttivo

Roberto Pisicchio 

Presidente

Inizia a studiare  pianoforte sotto la guida del M° Sante Bruno, con cui si diploma presso il Conservatorio “U. Giordano” di Rodi Garganico - Foggia.

Intraprende un percorso di formazione sulla musica contemporanea e la composizione con i Maestri Federico Gardella e Vittorio Montalti. Prosegue i suoi studi al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, dove si laurea con lode in Composizione sotto la guida del M° Alessandro Solbiati. La sua ricerca artistica si arricchisce attraverso l’incontro con alcuni tra i più importanti compositori della scena internazionale, tra cui José Manuel López López, Michael Jarrell, Toshio Hosokawa, Beat Furrer, Ivan Fedele e Salvatore Sciarrino.

Foto di Futura Tittaferrante

Renato Tummolo

Vicepresidente

Si laurea in Letteratura, Musica e Spettacolo all’Università La Sapienza di Roma, perfeziona la sua formazione tra Spagna e Francia, studiando Filologia Classica all’Università di Cádiz e Arti dello Spettacolo all’Université Paris Nanterre. Frequenta il corso attori all’Accademia d'arte drammatica Paolo Grassi di Milano e si forma con Dario Fo e Franca Rame.

Lavora come performer in prestigiosi teatri italiani, tra cui la Fondazione Arena di Verona, il Teatro Regio di Parma, il Teatro Ponchielli di Cremona e il Teatro dell’Opera di Roma. In seguito, si dedica con passione all’insegnamento nella scuola primaria e all’organizzazione di eventi culturali per la valorizzazione del territorio.

Saverio Tummolo

Segretario

Fin da giovanissimo, dimostra una forte attitudine all’organizzazione di eventi, si distingue per intraprendenza, spirito collaborativo e passione per la valorizzazione del territorio.

Prende parte al team organizzativo degli Europei di calcio UEFA 2008 in Austria, un’esperienza formativa che gli ha permesso di acquisire competenze operative e relazionali in un contesto internazionale. Successivamente contribuisce attivamente a importanti eventi culturali e popolari come la Disfida di Barletta e il Festival Aglianica. In ciascuna occasione ha saputo unire senso pratico, creatività e attenzione ai dettagli, confermandosi una figura affidabile e orientata alla buona riuscita di ogni progetto.

“La forza dell’associazione nasce dal lavoro di squadra di tutti i soci di Dimora Culturale: professionisti che, con competenza, costanza e passione, collaborano alla realizzazione di ogni progetto.”

Il Direttivo