Foto di Pierpaola Reato

Duo Violino e Violoncello con

M° Fiammetta Borgognoni Castiglioni e M° Vincenzo Lioy.

Dimora Festival, edizione Dal Niente

Recital di Flauto Solo con

M° Mario Bruno.

Dimora Festival, edizione Dal Niente

Conferenza di Composizione con

M° Federico Gardella

Dimora Festival, edizione Dal Niente

Conferenza di Antropologia culturale con

Prof.ssa Anna Paini

Dimora Festival, edizione Dal Niente

Intervista a Mons. Ciro Guerra

delegato della Conferenza Episcopale di Basilicata

per i Beni Culturali Ecclesiastici 

Testimonianze

«Suonare qui, vicino a casa, ha un valore speciale. Le radici non sono solo il punto da cui partiamo, ma ciò che ci sostiene mentre cresciamo.

Tutto quello che sono nasce da questa terra, dalle persone e dai valori che mi hanno accompagnato. Ringrazio profondamente chi ha contribuito alla mia formazione, come artista e come persona.

Tornare qui e partecipare a questa iniziativa è il mio modo di restituire almeno una parte di ciò che ho ricevuto»

Vincenzo Lioy

Violoncellista

«Una serata suggestiva e coinvolgente in una location prestigiosa come il Castello di Federico II. Un vero connubio tra Musica e Storia.

Un ringraziamento profondo va all’associazione Dimora Culturale. Grazie al Dimora Festival, state dimostrando come la passione e la competenza possano trasformare la bellezza architettonica in bellezza viva, esperienziale.

Avete saputo tessere una trama che unisce il patrimonio storico alla creatività contemporanea, rendendo la cultura un bene accessibile e vibrante. Attraverso il dialogo tra il violino e il violoncello, non avremo bisogno di traduzioni: sentiremo semplicemente la bellezza parlare direttamente alle nostre anime»

Giuseppe Maglione

Sindaco di Melfi

«Il progetto Dimora Festival rappresenta un esempio virtuoso di come l'iniziativa di giovani realtà del territorio possa dialogare con i nostri luoghi della cultura, attivando nuovi significati e offrendo al pubblico un'esperienza culturale di qualità.

Siamo lieti di sostenere percorsi come questo, capaci di valorizzare il patrimonio non solo come testimonianza del passato, ma come spazio vivo di produzione culturale e di restituzione alla comunità»

Tommaso Serafini

Direttore dei Musei e dei Parchi archeologici di Melfi e Venosa

«Un'occasione rara per avvicinarsi a questi luoghi attraverso le narrazioni e testimonianze di chi ha scelto di abitarli o ri-abitarli, impegnandosi a valorizzarli. 

L’edizione del Dimora Festival 'Dal Niente' invita a riflettere sul senso dei luoghi e ad assumere azioni di creatività sociale. 

'Fare pace con questo territorio', prendendo a prestito l'espressione di uno degli organizzatori, è una forma di appaesamento e porta con sé la volontà e la passione di riattivare un senso di appartenenza e un rinnovato legame con queste terre.»

Prof.ssa Anna Paini

Università degli studi di Verona

«Ho avuto occasione di partecipare alla prima edizione del Dimora Festival: alla conferenza sulla mia musica seguì, quello stesso giorno, uno straordinario recital di Mario Bruno (che, in quell'occasione eseguì anche i miei "Cinque cori notturni sotto la costa") e, il giorno seguente, una conferenza di Antropologia culturale, tenuta da Anna Paini.

Custodisco il ricordo di quelle giornate intense e bellissime tra le esperienze più preziose: la gioia della condivisione, il calore dell'ospitalità e la profondità umana e artistica delle persone che animano questo Festival hanno fatto nascere un ambiente in cui creare significa prendersi cura di ciò in cui crediamo»

M° Federico Gardella

Compositore | Docente al Conservatorio di Musica Arrigo Boito – Parma

«I’d like to thank you all—it was a wonderful experience in Venosa. You were such great hosts, the food was fantastic, and I think the concert wasn’t bad either. Thank you so much for everything, and we hope to visit again soon.»

Christian Kobi

Musicista